Pubblicato da Apdg il 4 Luglio 2016

Zona B – Rio Resenzuola

Il Rio Resenzuola è un ruscello che nasce nei pressi della frazione Palù di Grigno e scorre fino alla confluenza con il fiume Brenta.

L’ambiente circostante presenta un alto grado di naturalità determinato dalla presenza di ambienti a fragmiteto (cannuccia di palude), prato umido e specie botaniche dell’antico fondovalle alternate a boschi ripariali di salici ed ontani e canneti.

L’elevata variabilità ambientale presente porta ad avere una fauna tipica degli ambienti umidi comprendente specie di pregio come la Lampreda padana (Lethenteron zanandrei), il Gambero di fiume (Astrapotamobius pallipes), lo Scazzone (Cottus gobio), la trota Marmorata (Salmo (trutta) marmoratus).

La pesca è permessa in tutto il percorso del rio eccetto nel Biotopo Sorgente Resenzuola.

E’ possibile pescare anche negli affluenti del Rio.

Limitazioni

Sono vietate le esche a base di pesce vivo o morto a monte della pescicoltura Serafini (o “Ittica Resenzola”).

Mappa

Mappa Rio Resenzuola

Rio Resenzuola in Arancione, affluenti in Rosso.

Fotogallery

Come raggiungere Rio Resenzuola

È possibile pescare nella prima parte del ruscello dalla frazione Serafini di Grigno (TN), invece per raggiungere la zona con l’ambiente più naturale, ovvero l’ampliamento biotopo sorgente Resenzuola, è necessario dalla frazione Belvederi di Grigno imboccare la strada che porta verso il sottopassaggio con la SS47 della Valsugana.

Mappa – Indicazioni Stradali Rio Resenzuola

Superato il sottopasso e il passaggio a livello, si parcheggia l’auto presso la prima curva e si percorre a piedi lo sterrato uscente dalla strada asfaltata fino a raggiungere il ponte sul Rio Resenzuola. Da qui, seguendo il rigagnolo è possibile arrivare fino alla foce col fiume Brenta.


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