Pubblicato da Simone Heidempergher il 22 Gennaio 2017

Carpa (Cyprinus carpio)

La carpa è un pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia dei Cyprinidae.

La specie è originaria dell’Asia ed importata in Europa all’inizio del VI secolo da Teodorico, re degli Ostrogoti, è stata infatti allevata dall’uomo già dall’antichità. La sua capillare diffusione nelle acque del continente ebbe luogo tra il XIII e il XV secolo.

Possiede un corpo lungo di colore oro-marrone, ovaloide, con dorso convesso poco sopra la testa, la quale si presenta di forma triangolare, con muso poco appuntito. La coda è forcuta.

La bocca è allungabile e a forma di proposcide per facilitare la presa del cibo sui fondali, inoltre è munita di 4 barbigli corti e carnosi.

La pinna dorsale è lunga con 18-24 raggi, quella anale è abbastanza grande; le pinne pettorali e ventrali hanno i lobi arrotondati.

Di lunghezza variabile tra i 30 e i 60 centimetri e peso solitamente compreso tra i 3 e i 35 chili, eccezionalmente può raggiungere e superare i 40 chili di peso e i 130 centimetri di lunghezza. Si tratta di un pesce estremamente longevo e si stima possa arrivare a 20 anni di età.

L’alimentazione di questa specie comprende frammenti di vegetazione e i piccoli invertebrati che popolano le zone delle sponde e del fondo, tra cui vermi, piccoli crostacei e larve di insetti. Occasionalmente la Carpa si alimenta anche di avannotti e piccoli pesci.

L’ambiente ideale in cui vive è dotato di acque ferme o correnti a lento scorrimento, con fondo fangoso e temperature elevate, ricche di vegetazione acquatica; infatti depone le uova  in acqua bassa con temperature attorno ai 18-20° C.


Zone di pesca in cui sono presenti più esemplari:

il pesce è presente soltanto in alcune zone del Fiume Brenta (Zona A) in cui l’acqua è abbastanza stagnante.

Misura minima: 30 cm

Periodo di cattura: Dal giorno di apertura della stagione di pesca al giorno di chiusura, AD ECCEZIONE del mese di Giugno